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Fiori australiani: storia e benefici

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I fiori australiani, detti originariamente “Australian Bush Flowers”, sono una medicina “alternativa” ideata dal naturopata australiano Jan White secondo gli stessi principi di Edward Bach, per cui ogni pianta incarna un particolare modello energetico, una “virtù”, che si può intuire studiandone la forma, la dimensione, l’aspetto esteriore, le modalità di crescita.

Le essenze australiane sono ricavate da piante che crescono spontaneamente nella parte interna del continente Australiano (il bush, ovvero la macchia australiana), in luoghi non contaminati e le cui proprietà ne fanno dei rimedi davvero unici, con tempi di reazione molto rapidi.

Le miscele di fiori australiani sono realizzate per favorire il ripristino del benessere psicofisico, aiutando ad affrontare la quotidianità con la massima energia e serenità.

FIORI AUSTRALIANI E STATI D’ANIMO

I fiori australiani sono composti da un insieme di 69 essenze, ognuna con caratteristiche ben definite, che possono essere assunte singolarmente, o combinate tra loro.

Il numero di fiori da miscelare è consigliato intorno a quattro. Sono disponibili anche nelle seguenti 17 essenze già combinate, nelle quali sono già stati miscelati più fiori, selezionati per aiutare ad affrontare le problematiche più diffuse:

  • Adol;
  • Ambient purity;
  • Concentration;
  • Electro;
  • Emergency;
  • Energy;
  • Sexuality;
  • Equilibrio Donna;
  • Fluentexpression;
  • Oppression free;
  • Ottimismo;
  • Self Confidence;
  • Stress Stop (essenza innovativa, studiata per i ritmi frenetici ai quali siamo sottoposti ogni giorno, migliora anche la qualità del sonno);
  • Solaris;
  • Spirituality;
  • Transition;
  • Travel.

UN PO DI STORIA…

I fiori australiani hanno una storia antica che abbraccia molte culture, avendo conosciuto una lunga tradizione divenuta molto popolare nell’Europa dell’epoca medioevale.

Gli aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, mangiando talvolta il fiore per assorbirne tutta la potenza curativa e celebrando in un rito i fiori non commestibili, al fine di assorbirne le vibrazioni terapeutiche.

Si legge in alcuni testi che le essenze australiane venissero usate già da diversi secoli, ma uno dei primi grandi guaritori che utilizzò in modo documentato la rugiada dei fiori per curare gli squilibri emotivi dei propri pazienti fu Paracelso.

I fiori australiani costituiscono, dunque, un’armonica integrazione tra la floriterapia di Bach e le antiche tradizioni, toccando nuovi e più moderni ambiti, quali la comunicazione, la sessualità, la creatività e il rapporto con le tecnologie.

I PRINCIPI DELLA FLORITERAPIA AUSTRALIANA

Jan White sostiene, sulla scia di quanto già affermato da Bach, come la malattia sia la manifestazione fisica degli squilibri emotivi, che emergono quando una persona non è in contatto con la sua parte spirituale. Ogni malattia sarebbe pertanto un’occasione per aiutare l’individuo a riprendere un cammino verso il proprio riequilibrio interiore.

I FIORI AUSTRALIANI E I FIORI DI BACH

I fiori australiani possono essere definiti come i moderni “fratelli” dei fiori Bach, non andando a sostituirli bensì ad affiancarli, in quanto vanno a trattare tematiche e problematiche che in quel periodo non erano presenti o non si conoscevano.

Come i fiori di Bach sono dei rimedi “vibrazionali”, che vanno ad incidere su ogni sorta di problematica emozionale, ma rispetto ad essi hanno una velocità di azione più rapida e profonda.

Anche i fiori australiani annoverano un rimedio di emergenza, molto utile per affrontare attacchi di panico, ansie ed emergenze quotidiane.

COME UTILIZZARE I FIORI AUSTRALIANI?

Per ogni situazione, è possibile usare fino a sette fiori australiani in un’unica miscela, anche se, per funzionare al meglio, si consiglia di usare al massimo quattro/cinque fiori.

Il dosaggio consigliato è di 7 gocce al mattino e 7 alle sera sotto la lingua (a differenza dei fiori di Bach, il cui dosaggio è 4 gocce, 4 volte al giorno).

Per i bambini e per le persone affette da celiachia è consigliabile sciogliere le gocce in acqua calda, in modo da far evaporare il brandy contenuto nella preparazione.

Questi fiori possono essere utilizzati anche sulla pelle, puri, direttamente sulla parte interessata o miscelati a creme e massaggiati. In questo caso il dosaggio consigliato è di 7 gocce ogni 15 ml.

BENEFICI DEI FIORI AUSTRALIANI

L’effetto delle essenze Australian Bush Flowers è simile a quello che si ottiene con la meditazione, in quanto permette l’accesso ai contenuti del proprio Io Evoluto, permettendo lo sviluppo intuitivo, il riconoscimento, l’accettazione e la conseguente liberazione dalle convinzioni negative spesso presenti nell’Inconscio.

I fiori australiani sono particolarmente indicati per i bambini, ma anche per gli animali, non avendo alcun effetto collaterale ed essendo notevolmente ridotte le barriere emotive da superare. I dosaggi, rispetto agli adulti, rimangono invariati.

I fiori sono molto benefici nei seguenti casi:

  • Insoddisfazione, ansia, depressione, insicurezza;
  • Fobie varie;
  • Attacchi di panico;
  • Stati di apatia e indifferenza;
  • Traumi fisici e psichici;
  • Difficoltà sessuali;
  • Inquinamento elettromagnetico;
  • Incapacità di concentrazione;
  • Complessi di inferiorità;
  • Coliti;
  • Psoriasi e dermatiti;
  • Gastrite nervosa;
  • Rigidità muscolari.

 

Studio naturopata Roma - Sani nel Domani