Lo zenzero, conosciuto anche con il nome inglese Ginger, è una spezia impiegata da tempo immemore nella medicina tradizionale cinese e nella medicina indiana per la sua capacità di innalzare la temperatura interna del corpo e di trattare numerosi disturbi, in particolare quelli da raffreddamento. Lo zenzero è noto anche con il nome di “radice della salute”, e il suo estratto è considerato un antidolorifico più potente del cortisone e dell’ibuprofene.
Tutta la cucina asiatica ne fa abbondante uso, essendo un ingrediente essenziale per il curry, ma la diffusione in Italia è dovuta all’impiego sempre più frequente nelle salse, nei dolci, nel pane e perfino nelle bevande.
CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLO ZENZERO
Lo zenzero fresco presenta un piacevole aroma fragrante che ricorda il limone, ma con un tocco piccante che può risultare più o meno intenso a seconda del luogo di coltivazione della radice. Il suo sapore rinfrescante denota spiccate proprietà aperitive, ovvero ha la capacità di sensibilizzare il palato e prepararlo a ricevere gli altri sapori. Lo zenzero viene inoltre utilizzato come condimento per la preparazione di svariate ricette dolci. Va conservato preferibilmente in frigorifero.
I BENEFICI DELLO ZENZERO
Lo zenzero è considerato l’ingrediente perfetto in caso di malattie da raffreddamento (tosse, raffreddore, sintomi influenzali….) ed è consigliato anche nei disturbi digestivi , per la sua ricchezza di fibre, vitamine e sali minerali. Tuttavia, la maggior parte dei suoi effetti benefici è legata alla presenza di alcune sostanze bioattive come il gingerolo e lo shogaolo che trasformano lo zenzero in un rimedio efficace conto la nausea e l’asma.
Tra i benefici dello zenzero occorre evidenziare i seguenti:
- Digestivo e amaro tonico;
- Anti influenzale, combatte raffreddore e febbre;
- Combatte la gastrite e le ulcere intestinali. I principi attivi dello zenzero sono molto efficaci contro l’Helicobacterpylori;
- Antinfiammatorio e analgesico, riduce i dolori articolari e muscolari, allevia le infiammazioni di stomaco ed esofago;
- Abbassa il colesterolo;
- Accelera il metabolismo e riduce il senso di fame;
- Decongestiona le vie respiratorie;
- Afrodisiaco;
- Antiemetico, in caso di nausea o vomito;
- Carminativo, combatte flautulenza e meteorismo;
- Sudorifero;
- Antitumorale, grazie alla presenza di gingerolo;
- Antidiabetico;
- Antidepressivo, in particolare per contrastare la depressione post parto.
ZENZERO: LE CONTROINDICAZIONI
Lo zenzero andrebbe limitato, se non evitato, nel caso di:
- Infiammazioni intestinali;
- Pirosi gastrica (bruciori di stomaco);
- Calcolosi biliari;
- Diabete mellito;
- Assunzione di anticoaugulanti e antiaggreganti piastrinici;
- Gravidanza e periodo di allattamento.
