Torna all'archivio

Arnica: proprietà, benefici e controindicazioni

Pubblicato il Tag , ,

L’arnica montana è un’erba medicinale della famiglia delle Asteraceae dai fiori giallo-arancio che sboccia tra luglio e agosto nei pascoli di alta montagna. In particolare nelle zone montuose della Russia meridionale, dell’Europa centrale e nelle aree temperate del Nord America.
In Italia, la si trova sulle Alpi del Trentino, nel Parco Nazionale dello Stelvio e sulle Dolomiti.

L’arnica rappresenta un’ottima soluzione per chi non tollera il dolore e vuole evitare gli effetti collaterali causati dai comuni farmaci antidolorifici.
La conoscenza dell’arnica è secolare, tanto che un tempo era utilizzata per trattare il mal di gola e scacciare la febbre, non solo attraverso radici e fiori, ma anche il rizoma, oggi presente anche in ambito fitoterapico.

I PRINCIPI ATTIVI

La sua azione antinfiammatoria è dovuta ai componenti chimici contenuti in questa erba medicinale: le sostanze amare, come i lattoni sesquiterpenici, in particolare l’elenalina, in grado di modificare l’azione delle cellule immunitarie; gli oli essenziali che stimolano l’irrorazione sanguigna dalle proprietà disinfettanti e i tannini.

PROPRIETÀ E BENEFICI DELL’ARNICA

L’arnica contiene delle sostanze capaci di eliminare i batteri e rafforzare il sistema immunitario, oltre ad avere effetti antinfiammatori e antidolorifici.
Somministrata in gel, l’arnica è adatta per favorire la cicatrizzazione delle ferite, di traumi, contusioni ed ematomi, dando sollievo al dolore e diminuendo il gonfiore.

L’arnica in pomata è un valido rimedio anche contro le infiammazioni di bocca e gola, contro le punture di insetto, i foruncoli, le flebiti, la febbre e può costituire un tonico del sistema nervoso cerebrale. L’unguento è stato utilizzato anche nel trattamento del Fuoco di Sant’Antonio.

L’arnica avrebbe benefici, inoltre, nei seguenti casi:

  • Lividi e contusioni;
  • Strappi muscolari;
  • Contratture, slogature e distorsioni;
  • Flebiti superficiali;
  • Artrosi;
  • Antibatterica;
  • Riduzione di afte, gengiviti e dolori oro-dentali.

CONTROINDICAZIONI

L’arnica non si utilizza in fitoterapia per via interna essendo cardiotossica ed è per ciò che viene usata solamente esternamente su pelle integra.

In omeopatia, invece, il medicinale risulta sicuro ed efficace per via interna a qualsiasi età. Si consiglia di evitare l’uso dell’arnica in caso di gravidanza e di consultare il medico prima di un’eventuale assunzione. L’utilizzo prolungato di arnica non è consigliato, perché può portare ad irritazioni della pelle ed è assolutamente da evitare su ulcere e ferite aperte.

Studio naturopata Roma - Sani nel Domani